
In un assolato pomeriggio pressoché estivo, il 30 Maggio 2026, si è svolto presso l’Auditorium A.Vivaldi di San Giuseppe di Cassola (VI), nei pressi di Bassano del Grappa, la conferenza “Le due bestie dell’Apocalisse – i segni del grande cambio – tenuta da Pier Giorgio Caria e organizzata dall’ associazione Nuovo Cielo Nuova Terra in collaborazione con l’associazione Veritas Vincit.

Con un teatro gremito di gente, circa 400 persone, Caria inizia il suo intervento con il virale post che vede un extraterrestre incatenato tra il Presidente Trump e i rappresentanti dell’Intelligence e del Ministero della guerra Statunitensi, riprendendo quanto detto nel programma andato in onda su Canale Italia nel programma in diretta la sera prima.

Un Post che già di per sé, come spiegato molto bene da Pier, dimostra il cambio di strategia in atto da parte dei poteri occulti riguardo l’argomento UAP/UFO.
Infatti, inaspettatamente, l’8 Maggio 2026, come promesso il 19 febbraio 2026 a seguito dell’esternazione di Barack Obama sulla realtà dell’esistenza degli ET qualche giorno prima, il Presidente Trump dà il via alla prima fase della cosiddetta Disclosure, ovvero la declassificazione di parte degli innumerevoli video su avvistamenti e file sulla presenza Extraterrestre, che finora (a suo dire) erano stati tenuti segreti dalle precedenti amministrazioni governative, a cui ha fatto seguito una seconda pubblicazione il 22 Maggio con ulteriori contenuti desecretati e a cui ne faranno seguito delle altre.

Queste rivelazioni hanno un incredibile riscontro da parte della popolazione, con 1 miliardo di visualizzazioni in pochi giorni, rendendo così efficace la strategia messa in atto dalle “Menti Raffinatissime” che lo manovrano, per accaparrarsi consensi anche in funzioni elettorali e di conseguenza finanziari.
Tutta la manovra era già stata studiata e stabilita in precedenza, tant’è che il 5 Febbraio 2026 è stato istituito il fondo di investimento (ETF) denominato volontariamente UFO DISCLOSURE, con il quale si punta a modificare gli interessi di mercato per far affluire maggiori finanziamenti ed introiti nell’ambito militare ed industriali, convogliando tutta l’operazione di declassificazione ad un unico ente chiamato AARO, ovvero un ufficio emanazione del Pentagono; un sistema in via di sviluppo da ben cinque legislature.
La credibilità e indipendenza dell’AARO, citando un aneddoto del giornalista ricercatore Ross Coultarth, è che il suo direttore John Koslosky non è nemmeno libero di tagliarsi i capelli senza l’approvazione del Pentagono… il che è tutto dire. Nella seconda parte Pier Giorgio Caria si riallaccia al titolo dell’incontro “Le due bestie dell’Apocalisse”, spiegando che la presenza Extraterrestre era stata menzionata e raffigurata già nella Bibbia e nell’iconografia dell’arte sacra, sottolineando la sua natura messianica.

Nella nostra Era li vediamo esprimersi efficacemente anche con i famosi Cerchi nel grano, tanto discriminati e derisi sempre per nascondere la verità al popolo ma, comunque, in grado di attrarre l’attenzione di milioni di persone a livello mondiale.

Queste raffigurazioni rappresentano, simbolicamente, messaggi importanti rivolti all’umanità, soprattutto in questi ultimi tempi in cui il pericolo di una guerra nucleare è più vicino che mai e spesso i pittogrammi simboleggiano gli elementi che compongono il nostro pianeta (terra, aria, acqua e fuoco, e anche l’etere) e che allo stesso tempo, continuando in questa direzione di odio e malvagità, porteranno alla purificazione di essa in quanto questi elementi, definiti Zigos dagli Extraterrestri, altri non sarebbero che i famosi quattro cavalieri dell’Apocalisse descritti nel libro escatologico dell’apostolo Giovanni.
Queste figure si riferiscono anche alla quadratura del cerchio (vista, ad esempio, nella visionaria raffigurazione di Leonardo Da Vinci con L’Uomo Vitruviano), ovvero l’unione e l’equilibrio tra scienza dello spirito e scienza della materia che l’umanità sarebbe tenuta a conseguire, per la nascita dell’Homo Novus e per permettere così “il grande cambio”, ovvero l’instaurazione del Nuovo Regno promesso da Gesù Cristo con la sua prima venuta e la realizzazione di esso con il suo ritorno prossimo.
Con il video che mostra il respiro della Terra che si manifesta anche in sintonia con il suo battito cardiaco, un respiro affannoso e colmo di sofferenze, il ricercatore ha voluto illustrare vari messaggi extraterrestri diffusi da Eugenio Siragusa e da Giorgio Bongiovanni, che affermano che la Terra è un essere vivente, a cui, presto, dovremo rendere conto per tutto il dolore provocato dal nostro cattivo agire, dalla nostra insensata aggressione a questo divino essere vivente macrocosmico.
In particolare, riportiamo un recente messaggio del Genio Solare Adoniesis che parla proprio della natura divina del pianeta che indegnamente abitiamo:
DAL CIELO ALLA TERRA
Il respiro doloroso della vostra Madre Terra
ADONIESIS:
IL RESPIRO AFFANNOSO DEL PIANETA TERRA. SISTOLE E DIASTOLE. ATTRAZIONE E REPULSIONE.FORZA CENTRIPETA E CENTRIFUGA.IL PIANETA È IN AFFANNO.
LA VOSTRA MADRE TERRA È IN PERICOLO.REGISTRIAMO DALLE NOSTRE ASTRONAVI CHE MANIFESTA UN CUORE AFFRANTO E COLMO DI SOFFERENZE.IL PIANETA TERRA SI TROVA IN FASE DI DIASTOLE.CIÒ SIGNIFICA CHE MANIFESTERÀ TUTTA LA SUA FORZA PER RIARMONIZZARE IL SUO RESPIRO.SISTOLE E DIASTOLE.LA FASE DELLA DIASTOLE SARÀ CATASTRÓFICA PER VOI, ABITANTI DELLA TERRA.
LE SANGUINAZIONI DEL NOSTRO MESSAGGERO ANCHE ESSE SONO IN FASE DI DIASTOLE, IN SINTONIA CON IL PIANETA TERRA.
CHI HA OCCHI PER VEDERE E CHI HA ORECCHIE PER ASCOLTARE.SONO IO, ADONIESIS.ANCHE IO, L’IMMORTALE, TESTIMONE DELLA CROCE DI CRISTO.PACE SULLA TERRA.
Adoniesis
Pianeta Terra / 10 Settembre 2025 / Ore 21:00 / G.B.
A seguire, è stato presentato un pittogramma che vede un enorme e inquietante ragno abbarbicato alla figura del “fiore della vita” il cui palese simbolismo rappresenta tutti coloro che hanno la capacità di “intrappolare” gli altri con parole, seduzioni, menzogne o macchinazioni, quindi il dominio manipolatorio dei potenti che dominano il mondo “succhiandone” letteralmente, le forze vitali. Infatti, siccome il ragno paralizza la sua vittima e ne succhia i fluidi vitali, simboleggia quelle entità o persone che “succhiano energia” (vampirismo fisico, psichico o emotivo). È legato quindi, a chi sfrutta o prosciuga le risorse altrui senza dare nulla in cambio se non illusioni, inganni e menzogne.

Simboleggia inoltre, la freddezza del dominio ossessivo, del controllo mentale o sociale esercitato su individui e masse.
Non manca il significato spirituale, infatti rappresenta anche le forze demoniache che tengono imprigionata l’umanità nella “rete” della materia soffocandone la vita spirituale. È perciò l’immagine delle catene sottili, delle dipendenze (psicologiche, materiali, tecnologiche, religiose), delle trame oscure che soffocano la libertà interiore degli esseri umani tenendoli in una disperata e inconsapevole ignoranza che li fa vivere nell’illusoria felicità della materia o nella disperazione della sofferenza fisica e psichica.

Un altro fondamentale cerchio presentato nell’incontro, che possiamo definire il fulcro tematico principale dell’evento, raffigura due squali che si mordono la coda a vicenda, che simboleggiano realisticamente i due massimi poteri dei nostri tempi, ovvero da una parte la bestia che viene dal mare, rappresentanti le Talassocrazie (che è il dominio politico, economico e militare esercitato sullo spazio marittimo; derivante dal greco thalassa che significa mare e kratos che è il potere) rappresentata dalle potenze Occidentali con gli Stati Uniti, l’Inghilterra ed i loro alleati e dall’altra la bestia che viene dalla terra, detta Tellurocrazia (che indica il dominio politico, militare ed economico delle potenze di terra e che deriva dal latino tellus che è la terra e kratos dal greco che è il potere) costituita dalle forze dell’Oriente con Russia e Cina in primis, insieme ai loro alleati.
All’interno di tale cerchio compare inoltre, due volte, il malefico simbolo anticristico del 666, che spiega come queste due forze contrapposte ne esprimano la loro intrinseca natura malvagia, ma il simbolo della Triquetra che si vede al centro con inscritto un cerchio, indica che questa contrapposizione tra le due apocalittiche bestie non è altro che un aspetto del progetto di Dio per la realizzazione del Suo divino disegno di salvezza.

L’ultimo cerchio, presentato dal ricercatore a conclusione della sua esposizione, è una grande stella a cinque punte a sua volta composta da altre 28 stelle a 5 punte e da numerosi pentagoni, e vede in ciò la simbologia che rappresenta la venuta di Cristo accompagnata dalle sue legioni di angeli e la sua trionfale vittoria finale. Una raffigurazione quindi, del contatto cosmico e del giudizio finale dell’umanità. Pier Giorgio Caria conclude così il suo importante incontro che ha riscosso un grandissimo apprezzamento da parte del pubblico presente in sala a cui poi ha dato ampio spazio per rispondere alle domande.

E anche dopo il termine ufficiale della serata, come sempre un nutrito numero di persone gli si stringe intorno per un ultimo saluto, un’ultima domanda, cercando di prolungare il più possibile quel momento, prima dell’arrivederci. E c’è stata anche occasione di incontrare un famoso ricercatore dei cerchi nel grano, il Dott. Eltjo Haselhoff, che Pier Giorgio ha potuto salutare di persona, autore del libro “La crescente complessità dei CERCHI NEL GRANO – ricerca scientifica e leggende urbane”.
Giulia e Daniele De Bettin – PG Caria – F. Maggiore
01Giugno 2026

