
Gli incontri hanno avuto una durata media di 1 ora, durante la quale abbiamo sviluppato un quadro completo delle conoscenze relative ai fatti e agli avvenimenti che si sono susseguiti nel corso dell’intera storia e che perdurano ancora oggi, ma che le autorità responsabili — politiche, militari e religiose — hanno scelto di occultare e di non commentare.
Abbiamo detto agli studenti che “LA CONOSCENZA È PATRIMONIO DELL’UMANITÀ, PERTANTO NESSUNO HA IL DIRITTO DI SEQUESTRARLA E OCCULTARLA, E DOVRÀ SEMPRE ESSERE IMPARTITA GRATUITAMENTE.”
I fatti che troviamo nei diversi libri sacri delle varie culture antiche ci raccontano che dal cielo sono sempre arrivati messaggeri con messaggi di ammonimento e di redenzione per l’umanità, con l’intento di aiutarla a intraprendere il giusto cammino della sua evoluzione spirituale, pur rimanendo nell’esperienza materiale.
Queste conoscenze spiegavano che il Creatore e la sua creazione sono infiniti, senza inizio né fine, ma è solo in quest’epoca che gli scienziati, osservando la profondità dell’universo, si rendono conto che tali affermazioni sono vere. Per darne un’idea, facciamo un percorso nel cosmo attraverso le foto che la scienza ci offre e ne verifichiamo l’immensità, per poi analizzare le cose che accadono sulla Terra.
Analizziamo quindi ciò che antropologi e storici hanno trovato nelle loro ricerche, come le prove della presenza di esseri venuti da fuori della Terra rimaste impresse o disegnate sulle rocce o sui papiri dagli uomini dell’epoca, affinché rimanessero come testimonianza per il futuro.
Osserviamo disegni di esseri di luce, di extraterrestri, navi spaziali, sfere di luce, ecc., fino ad arrivare ai nostri giorni, in cui le prove continuano a confermare che questi esseri venuti dal cielo non hanno mai smesso di visitare la Terra. Oggi più che mai, i governi terrestri, costretti da qualche situazione, stanno portando a conoscenza del pubblico mondiale la realtà della presenza extraterrestre, svelando le prove che tenevano custodite e nascoste al sapere umano.
Ricordiamo la Prima Guerra Mondiale, durante la quale il cielo intervenne con l’apparizione della Vergine Maria a Fatima, in Portogallo, a tre pastorelli. La Vergine fece loro visita in 6 occasioni, affidando loro messaggi molto importanti di redenzione e ammonimento per l’umanità; messaggi che sono stati nascosti dai principi delle chiese perché la Vergine metteva in evidenza il cattivo operato dei loro membri, come dimostrato dai fatti poi accaduti ai responsabili dentro e fuori il Vaticano, dove molti membri sono finiti in prigione.
Il messaggio di Fatima chiedeva il pentimento per gli atti di guerra che calpestavano il dono della vita concesso all’umanità, poiché in quel conflitto si registrarono oltre 22 milioni di morti. Avvertiva che, se non ci fosse stato un pentimento e le cose fossero rimaste uguali, la situazione sarebbe peggiorata ulteriormente a causa di eventi futuri che la Vergine manifestava come profezia. Infatti, poco tempo dopo scoppiò la Seconda Guerra Mondiale, in cui morirono più di 55 milioni di persone.
Abbiamo parlato dell’uso delle bombe atomiche in Giappone, evento che ha spinto le schiere celesti a mobilitarsi, rendendosi conto che gli abitanti della Terra stavano iniziando a usare in modo negativo l’energia nucleare, qualcosa di estremamente letale e mortale per ogni forma di vita.
Si iniziò così a parlare di UFO, extraterrestri e contattisti che ricevevano messaggi di ammonimento per i governi della Terra. Tra i vari contattisti spicca l’italiano Eugenio Siragusa, conosciuto come il messaggero degli extraterrestri.
Abbiamo condiviso parte della sua storia e dei suoi messaggi destinati ai presidenti dei governi più potenti della Terra, nei quali si avvertiva della catastrofe mondiale che si sarebbe verificata se si fosse continuato a usare l’energia nucleare in modo negativo, e che loro non avrebbero potuto fare nulla. Suggerivano quindi di mettere da parte tutto ciò e di portare avanti un incontro fraterno tra tutte le nazioni del mondo, abbandonando gli armamenti e tutto ciò che potesse continuare a danneggiare Madre Terra.
Dicevano inoltre che, se gran parte dell’umanità avesse dimostrato di voler vivere in pace e in armonia tra i popoli — dove tutti hanno il necessario e nessuno il superfluo — loro, su richiesta di Cristo, sarebbero scesi ad aiutarci con la loro scienza e tecnologia (avanzata di migliaia di anni rispetto alla nostra), ponendo fine alla fame, alle malattie e decontaminando l’ambiente, affinché tutti potessero vivere nella giustizia, nella pace e nell’amore.
Abbiamo parlato della storia di Eugenio Siragusa e poi della missione che compie tutt’oggi il suo figlio spirituale Giorgio Bongiovanni, scelto dalla Vergine per essere il suo messaggero sulla Terra, portando il sigillo sacro del suo amatissimo figlio Gesù Cristo: le stigmate. Le ha ricevute il 2 settembre a Fatima, in Portogallo, e le porta ancora oggi, viaggiando per il mondo per portare avanti la missione e l’opera di divulgazione affidatagli dalla Vergine ormai più di 35 anni fa.
La sua missione si riassume in:
- Rivelare il Messaggio Segreto di Fatima occultato dai principi delle chiese.
- Rivelare che non siamo soli nell’universo, che esistono altri mondi abitati e che alcuni di essi ci visitano.
- Annunciare il vicinissimo ritorno del suo amato figlio Gesù Cristo come promesso, con potenza e gloria sulle nubi del cielo, accompagnato da 12 legioni di angeli, per giudicare l’umanità, vivi e morti, per le sue opere.
Successivamente, la Vergine chiese a Giorgio se poteva portare sul proprio corpo parte del dolore e della sofferenza di suo Figlio. Lui accettò, e vide uscire dal petto della Vergine due raggi di luce che lo colpirono alle mani, dove apparvero le stigmate. Prima nelle mani, poi due anni dopo nei piedi e al terzo anno nel costato; le porta da oltre 35 anni, viaggiando con esse in tutto il mondo.
Abbiamo parlato del messaggio di Fatima, che si sta compiendo interamente poiché, essendo stato occultato e sconosciuto ai più, le cose sulla Terra hanno continuato a peggiorare. È arrivata la Seconda Guerra Mondiale e, successivamente, si è instaurato un potere economico e finanziario sostenuto dal complesso militare-industriale (denunciato dal presidente Dwight D. Eisenhower e in seguito confermato e approfondito dal presidente Kennedy, motivo per cui fu assassinato). Esiste un potere occulto nell’ombra che governa il mondo, e da allora l’anticristo regna sovrano e satana occupa le alte cariche amministrative mondiali; non c’è più pace nel mondo e la guerra, il dolore e la sofferenza dell’umanità si estendono su quasi tutta la Terra.
Questa situazione ci fa capire che in tutto il corso della storia la presenza di angeli, arcangeli e di coloro che oggi chiamiamo extraterrestri — venuti a portare sulla Terra i messaggi divini su come indirizzare la nostra vita per l’evoluzione spirituale — è sempre stata rifiutata. Perfino la presenza di Gesù Cristo, che con l’esempio ci ha mostrato come avremmo dovuto vivere per ereditare il regno promesso, è stata rifiutata: per questa ragione lo abbiamo crocifisso.
Tuttavia, il suo amore infinito ci ha concesso un’opportunità di 2000 anni, tempo dopo il quale sarebbe ritornato per giudicare l’umanità per le sue opere (non per le sue preghiere), per le sue azioni a favore o contro la vita, per ereditare il paradiso che instaurerà sulla Terra.
Abbiamo spiegato che questo tempo sta arrivando, come previsto dal compimento della sua stessa profezia lasciata agli apostoli, i quali gli chiesero come si sarebbe riconosciuto il tempo del suo ritorno. Gesù descrisse in dettaglio i segni prima della fine e della sua venuta, parlando di un periodo di caos sociale e disastri naturali. I segni includono falsi cristi, guerre e rumori di guerre, terremoti ovunque, grandi inondazioni, carestie, persecuzione dei cristiani, aumento della malvagità e apostasia.
Tutto questo sarà solo l’inizio dei dolori. Questi presupposti sono attuali, pertanto dobbiamo aspettarci il ritorno del Cristo da un momento all’altro, poiché ha anche detto: “Verrò come un ladro nella notte, quando nessuno se lo aspetta”. Per questo non possiamo dire né il giorno né l’ora del suo ritorno, perché solo il Padre lo sa.
Data la vicinanza, per noi, di questo grande evento — il Ritorno del Maestro Gesù Cristo — abbiamo condiviso con gli studenti un messaggio di Giorgio Bongiovanni su ciò che dobbiamo fare come umanità per sfuggire alla giustizia del Padre Onnipotente:
È NECESSARIO INIZIARE A VIVERE NELLA PREGHIERA E COMPIERE AZIONI A FAVORE DELLA VITA, METTENDO IN PRATICA IL PRINCIPIO DI AMARE IL PROSSIMO COME SÉ STESSI, RESTARE UNITI FRATERNAMENTE, MANIFESTARE AMORE E RISPETTO PER TUTTI E PER TUTTO, PRATICARE LA GIUSTIZIA E IMPEGNARSI ATTIVAMENTE PER LE CAUSE GIUSTE, OPPONENDOSI ALLA GUERRA, ALLA FAME, AL FASCISMO, ALLA MAFIA E ALL’INQUINAMENTO, PARTECIPANDO ATTIVAMENTE NELLA COMUNITÀ E DENUNCIANDO OGNI FORMA DI MALE NELLA SOCIETÀ E NELLA NATURA.
AGENDO IN QUESTO MODO, ENTRIAMO IN ARMONIA CON LA MADRE TERRA, CHE ATTRAVERSO I SUOI ELEMENTI NATURALI, ARIA, ACQUA, TERRA E FUOCO, STRUMENTI DELLA SUA GIUSTIZIA DIVINA, IDENTIFICATI SIMBOLICAMENTE NEI QUATTRO CAVALIERI DELL’APOCALISSE, PUNIRÀ L’UOMO PER LE SUE AZIONI DISTRUTTIVE, MA PROTEGGERÀ COLORO CHE HANNO OPERATO A FAVORE DELLA VITA, PRESERVANDOLI PER ISTINTO DI CONSERVAZIONE, ESSENDO ESSA STESSA UN ESSERE VIVENTE MACROCOSMICO DI CUI FACCIAMO PARTE.
QUESTA RELAZIONE MIRA ANCHE A RAFFORZARE QUELLA PARTE DELL’UMANITÀ CHE SI RISVEGLIA A QUESTA REALTÀ SPIRITUALE, AFFINCHÉ POSSA DIVENTARE PARTE DEI COSIDDETTI GUERRIERI DELLA LUCE, POICHÉ È IN CORSO ANCHE UNA GUERRA COSMICA TRA ESSERI DI LUCE ED ENTITÀ DEMONIACHE.
È IL TEMPO IN CUI IL FIGLIO PRODIGO, CIOÈ L’UMANITÀ, RITORNI ALLA CASA DEL PADRE CELESTE.
G.B.
Così come molti sono i segni e i segnali che si stanno manifestando in questa fine dei tempi, molte sono le persone scelte dal cielo per consegnare questi messaggi all’umanità, affinché possa prepararsi a ricevere il Re dei Re, la cui manifestazione è vicinissima. I 100 anni compiuti di Fatima segnano l’inizio del 2018, tempo in cui tutte le manifestazioni, i segni, i segnali e i messaggi ricevuti dai veggenti e dallo stigmatizzato GIORGIO BONGIOVANNI ci rivelano: CHE QUESTO È IL TEMPO DEL RITORNO DEL MAESTRO GESÙ, proprio come promise: “NON VI LASCERÒ ORFANI, RITORNERÒ IN MEZZO A VOI, CON POTENZA E GLORIA PER GIUDICARE L’UMANITÀ PER LE SUE OPERE”. Abbiamo condiviso nuovamente con gli studenti uno di questi messaggi che dal Cielo arriva sulla Terra per l’umanità:
PREPARATEVI!
IL GLORIOSO GIORNO DEL SIGNORE È PROSSIMO.
LA SUA CELESTE MILIZIA È GIÀ SULLA TERRA E GRAVIDI DI AMMONIMENTI SONO I SUOI SEGNI.PREPARATEVI!
NON RIMANE MOLTO TEMPO ANCORA. IN UNA PROSSIMA ALBA DI QUESTO VOSTRO TEMPO SI SQUARCERANNO I CIELI E UNA LUCE PURISSIMA APPARIRÀ NELLO SPAZIO AZZURRO DEL VOSTRO MONDO.
PREPARATEVI!
IL FIGLIUOL DELL’UOMO RITORNERÀ E TUTTI GLI UOMINI DELLA TERRA LO VEDRANNO CON I PROPRI OCCHI.
IL SUO VOLTO SARÀ RAGGIANTE DI GIUSTIZIA E ANCHE D’AMORE.
PREPARATEVI!
EGLI VERRÀ PER GIUDICARE LE OPERE VOSTRE E PER ELARGIRE DONI E CONDANNE.
PREPARATEVI!
EGLI VERRÀ CON I DIVINI DISEGNI DELL’ALTISSIMO PER INSTAURARE IL SUO REGNO NEL MONDO SECONDO LA SUA SANTA VOLONTÀ.
PREPARATEVI!
PREPARATEVI!
IL TEMPO CHE VI SEPARA DA QUESTI CELESTI AVVENIMENTI È BREVE.
PREPARATEVI!
L’ANNUNCIATORE
Valverde, 7/3/1975 – ore 13:00
Per concludere, vorrei dirvi que il fulcro del nostro messaggio non è altro che ANNUNCIARE IL GLORIOSO RITORNO DEL MAESTRO GESÙ CRISTO SULLA TERRA, PER GIUDICARE L’UMANITÀ SECONDO LE SUE OPERE E INSTAURARE IL PARADISO PROMESSO QUI SULLA TERRA. L’inizio del cambiamento sulla Terra è cominciato, e gli eventi da Lui annunciati si manifesteranno con forza sempre maggiore; ma la scelta su cosa fare e come vivere d’ora in poi risiede solo nell’individualità di ciascuno di noi. Abbiamo la libertà di scelta per Legge Universale: la Legge del Libero Arbitrio.

Città di Villa Hayes visita alla scuola Soldado excombatiente Manuel Molinas conferenza agli alunni di terza media (8º grado) – 8 maggio 2026
Venerdì 8 maggio ci siamo messi in viaggio molto presto per visitare la Città di Villa Hayes, situata nel Chaco Paraguayano. Arrivati alla Scuola Manuel Molinas, abbiamo incontrato la Direttrice Gladys Molinas, che ci ha dato il benvenuto. Abbiamo cercato un’aula in cui sistemarci, poiché era saltata la corrente a causa del temporale della notte precedente. Dopo aver atteso un po’, la luce è tornata e abbiamo iniziato la conferenza. Tutti erano molto attenti, ma la corrente è andata via di nuovo; abbiamo dovuto improvvisare con il nostro computer, posizionandolo in alto per proseguire l’incontro fino alla fine, un metodo che ha funzionato bene per completare la conferenza.
Fraternalmente
Omar Cristaldo
21 de mayo del 2026-Asunción-Paraguay






